Consulenze in pizzeria

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Avete bisogno di una consulenza?l'Associazione Pizzerie Italiane non vi abbandona

Una consulenza anche dopo la scuola è il nostro modo di rimanere sempre al fianco dei nostri allievi. La professione di pizzaiolo ha bisogno di tempo per far sedimentare e mettere bene a fuoco i modi e le esperienze acquisite.

Quando l'allievo dopo il corso e un breve periodo di stage in una delle nostre pizzerie associate decide di aprire una pizzeria e di cimentarsi sul mercato sa di non essere solo. Il nostro staff di tutor specializzati in aperture e lancio delle nuove attività è sempre a disposizione per sostenere chi lo richiede.

Il costo del servizio assolutamente abbordabile e detraibile dalle tasse aiuta ad ottimizzare, secondo criteri di praticità ed esperienza personalizzati alla situazione,

-       il laboratorio di lavorazione

-       l'organizzazione del lavoro

-       la gestione degli acquisti

-       La mise en place

-       La scelta di menù adatti al territorio

-       La gestione del banco di esposizione

I nostri interventi sul posto si concludono con il rilascio di una check list di procedure utili e semplici. Un promemoria da usare tutti i giorni che serve ad aiutare il nuovo pizzaiolo nell'applicazione del sistema di lavorazione.

Per informazioni chiama Fabrizio Torreggiani +39.335.5373149


 TESTIMONIAL


Luigi Serra, un nostro allievo di Pescara che ha frequentato il corso di pizza in Teglia presso la nostra Scuola a settembre del 2015,è uscito con un diploma in mano e tantissimi progetti della testa. Il principale? Quello di aprire un locale.  Luigi è riuscito nel suo intento, ma dopo alcuni mesi si è ritrovato in una situazione scomoda e non semplice da risolvere, così ha chiesto l’aiuto all’Associazione Pizzerie Italiane che, con il metodo della Scuola, è riuscita a risolvere il problema del novello pizzaiolo. Come? Ce lo spiega lo stesso Luigi Serra in questa intervista.


Luigi, cosa è successo dopo aver fatto il corso? Raccontaci la tua esperienza negativa.
Come speravo sono riuscito ad aprire la pizzeria facendo l’errore, però, di fidarmi della persona sbagliata, un pizzaiolo che non conoscevo, incaricandolo di fare degli acquisti per i quali ha speso decisamente più del dovuto. Subito dopo questa situazione economica che si è andata a creare, mi sono ritrovato ad avere problemi anche con l’impasto: non si raffreddava, si ritirava e non capivo come fare. Così ho chiesto aiuto alla Scuola e ho avuto una consulenza speciale con il Presidente Angelo Iezzi e l’istruttore Roberto Mannocchi, che si sono mostrati disponibili nei miei confronti e pronti ad aiutarmi.

I nostri Maestri sono stati in grado di trovare la soluzione giusta per te?
Assolutamente sì. Roberto Mannocchi e Angelo Iezzi hanno contattato Iaquone e hanno passato un paio d’ore nel mio locale, capendo la mia situazione, le troppe spese fatte e il mio problema con l’impasto. In sole due ore il banco si è riempito in modo spettacolare, neanche avessero volato, e avevano la soluzione in mano; il Presidente, infatti, mi ha spiegato che dovevo cambiare i cassoni per evitare il ritiro dell’impasto, non avevo il materiale adeguato e non lo sapevo. In seguito, Roberto Mannocchi ha passato qualche giorno nella mia pizzeria, cambiando tantissime cose. Se solo avessi contattato la Scuola prima, avrei evitato un sacco di problemi.

Hai avuto i risultati sperati dopo aver applicato il metodo A.P.I.?
Sì, decisamente. Avevo anche grossi problemi di gestione, oltre che tutto il resto, e nel periodo che Roberto ha passato qui è stato rivoluzionato davvero tutto. Io sono alle prime armi, non sapevo come poter risolvere la situazione e se adesso le cose nel mio locale vanno così bene devo ringraziare la Scuola per avermi dato la possibilità di consultare il Presidente e di collaborare con un professionista come Mannocchi.


Di Martina Quaresima

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