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 LA PRIMA SCUOLA DI PIZZA AL MONDO

Quando ho cominciato questo mestiere ho sofferto molto del fatto che i miei datori di lavoro, i miei maestri, invece di aiutarmi a capire come risolvere i vari problemi che s’incontrano tutti i giorni in pizzeria erano più che altro impegnati a tenere ben custoditi i loro segreti di lavorazione. In quegli anni di “gavetta” decisi che da grande avrei fatto una scuola per imparare a fare la pizza così, nel 1992, sono riuscito a realizzare questo sogno di ragazzo con la Scuola Nazionale di Pizza, la prima vera scuola di pizza al mondo.

I vecchi pizzaioli mi prendevano in giro dicendo: "ma che mo ci vuole la scuola per fare la pizza?" E, vi assicuro, i gufi non mancavano e sostenevano che non ci sarebbe venuto nessuno. In ventitré anni non solo sono passati migliaia di allievi nella scuola dei miei sogni ma sono arrivate anche decine di scuole e di sedicenti maestri che ormai non si contano più.

Intendiamoci: a volte la presenza sul mercato di tanti concorrenti può anche essere un fastidio per la confusione che si genera, spesso a causa d’incompetenti e personaggi di dubbia preparazione, anche se questi non si possono considerare veri e propri concorrenti ma persone che tentano la fortuna, spesso senza nessuna preparazione ed esperienza reale, improvvisatori che passano e si esauriscono nel tempo.

Saper fare una pizza o gestire una pizzeria non è la stessa cosa che formare delle persone alla nostra antica professione artigianale. In tutte le mie attività la mia regola di base è sempre stata quella di lavorare con tutte le forze per raggiungere l’eccellenza e quindi il massimo della qualità e l’unica strada che conosco e che mi ha permesso di ottenere dei risultati consiste nello studio continuo di impasti, farine, attrezzature e condimenti senza dimenticar,  allo stesso tempo, la ricerca del modo migliore per spiegare e far capire la mia esperienza ai ragazzi. Altrettanto importante è stato il lavoro necessario per strutturare un team di istruttori capaci di trasmettere agli allievi la nostra esperienza. Sono convinto che sia questo che contraddistingue la nostra Scuola e che fa la differenza.  

A dimostrazione di quello che sto dicendo sono sicuramente validi testimoni gli allievi che escono soddisfatti ogni mese dai nostri corsi, i tanti che intraprendono la via del nostro faticoso lavoro ma un altro esempio sono i nostri “Ambasciatori della pizza”, tutti usciti dai nostri corsi, che girano per il mondo riuscendo a portare le nostre tecniche e metodologie in pizzerie lontanissime: dall’Australia agli USA al Giappone passando per realtà spesso difficili e in ogni caso confrontandosi  con mentalità spesso molto lontane dalle nostre.

Sono passati tanti anni dal nostro inizio e spero di affrontarne ancora molti ma quello che veramente auguro a me e a tutti gli associati della grande squadra API ed in particolare a nostri istruttori della Scuola Nazionale di Pizza è quello di mantenere e anzi aumentare sempre di più il loro grande entusiasmo e la loro professionalità che tanta soddisfazione ha già dato ai nostri allievi ormai sparsi in tutto il mondo.

Buon lavoro a tutti.

Angelo Iezzi